Per anni, l’attenzione dei mercati valutari si è concentrata quasi esclusivamente sulla Federal Reserve e sulle decisioni dei principali istituti centrali. Tuttavia, in questa terza settimana di ottobre, il focus si sposta a Oriente: l’economia cinese mostra segni di affaticamento, e l’impatto di tale rallentamento inizia a farsi sentire sulle valute legate alle materie prime, sulle divise emergenti e sui flussi globali di capitale.
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